La crescita sostenibile di Cortilia

Un nuovo round da 34 milioni e trasformazione in Società Benefit; Renzo Rosso entra nel capitale e nel CDA

Nel capitale della food-tech company, fondata nel 2011 da Marco Porcaro, fa il suo ingresso Red Circle Investments, società di investimenti di Renzo Rosso. L’imprenditore, fondatore del marchio Diesel e presidente del gruppo di moda OTB, entra anche a far parte del Consiglio di Amministrazione di Cortilia.

Partecipano all’investimento anche i sottoscrittori dell’ultimo round di Cortilia avvenuto nel 2019: Indaco Ventures, il maggior fondo di venture capital in Italia; Five Seasons Ventures, il primo fondo di venture capital paneuropeo specializzato nel food-tech; Primomigliogestore specializzato in fondi di venture capital tecnologico early stage e P101 SGR, primo investitore istituzionale di Cortilia, dalla sua costituzione, attraverso i veicoli P101 e ITALIA 500 (fondo di venture capital istituito da Azimut Libera Impresa SGR e gestito da P101). A seguito della transazione, Red Circle Investments si affianca nella governance della società ai Fondi già soci e al Fondatore.

Le nuove risorse finanziarie raccolte consentiranno alla scale-up di incrementare la propria crescita e sviluppare ulteriormente il proprio servizio sul territorio italiano.

Cortilia è oggi un innovativo e-commerce con un catalogo di 2.500 referenze, che promuove un modello di acquisto consapevole

Il servizio consente ai consumatori di ricevere a domicilio  i migliori prodotti provenienti da agricoltori, allevatori e produttori artigianali. Nel 2020 Cortilia ha fatturato 33 milioni di euro, con una crescita del +175% rispetto al 2019. Attualmente l’azienda collabora con oltre 250 piccoli e medi produttori e dà impiego a 50 dipendenti diretti e oltre 200 collaboratori nell’indotto. Nel 2021 ha in programma l’inaugurazione di una nuova sede “green” di 50.000 mq alle porte di Milano.

“Siamo entusiasti di questo accordo con Red Circle Investments che darà nuovo impulso alla crescita di Cortilia. L’ingresso nel nostro capitale di un imprenditore come Renzo Rosso, con il suo spirito d’innovazione e la sua esperienza in tanti campi, potrà apportare un grande valore aggiunto in termini di nuove prospettive e opportunità”,

ha dichiarato Marco Porcaro, CEO di Cortilia.

“Con Renzo Rosso e Red Circle Investments condividiamo la sensibilità verso valori che consideriamo fondamentali come qualità, innovazione, sostenibilità. Sono certo che, partendo da queste basi comuni, potremo costruire un futuro di successo per Cortilia.”

Così Renzo Rosso, presidente di Red Circle Investments:

“L’anno appena passato ha ricordato l’importanza della salute e del benessere, e come la tecnologia possa cambiare la nostra vita, nel caso di Cortilia, ad esempio, connettendo la filiera contadino-consumatore in maniera digitale. Questa partecipazione è la naturale evoluzione del nostro interesse e impegno in questo settore. Cortilia sposa il concetto di cibo di qualità sostenibile con l’innovazione digitale. L’attenzione alla natura e alla terra trovano la loro sintesi in Cortilia, a cui conto di portare il mio know-how in diversi settori e attività, e una visione sempre nuova e inaspettata di vedere le cose”.

Cortilia diventa Società Benefit

Cortilia annuncia inoltre di aver modificato il proprio statuto per diventare ufficialmente Società Benefit. Con la trasformazione in Società Benefit, Cortilia conferma legalmente il proprio impegno a operare in modo responsabile e trasparente.

Marco Porcaro ha commentato:

“La trasformazione in Società Benefit conferma la nostra volontà di dare priorità alla sostenibilità socioeconomica e ambientale nel nostro operato. Il nuovo statuto prevede diverse finalità di beneficio comune che perseguiremo: dalla riduzione dell’impatto ambientale diretto e indiretto, alla promozione del modello a filiera corta per lo sviluppo dei produttori locali; dalla trasparenza e corretta informazione fino alla sensibilizzazione dei consumatori verso uno stile di vita sostenibile; dal coinvolgimento e l’ascolto degli stakeholder nei processi decisionali, fino alla creazione di una comunità aziendale che possa diffondere una cultura improntata all’inclusione, all’etica e alla sostenibilità”.