#GreenMediaMonday: la Giornata Internazionale dell’Aria Pulita

#GreenMediaMonday: la rubrica di news sulla sostenibilità di Green Media Lab.

Grazie alla ricerca scientifica e al lavoro di associazioni e centri di ricerca si è giunti alla consapevolezza dell’importanza della riduzione dell’inquinamento atmosferico per proteggere la salute umana.
Incoraggiata dal crescente interesse della comunità internazionale per l’aria pulita, e per enfatizzare la necessità di compiere ulteriori sforzi per migliorare la qualità dell’aria, l’Assemblea Generale ha deciso di designare il 7 settembre come Giornata Internazionale dell’aria pulita per cieli blu.

Finalmente la prima Giornata Internazionale dell’aria pulita per i cieli blu si terrà il 7 settembre 2020

L’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha adottato l’atto giuridico più importante in suo possesso per instaurare una Giornata internazionale dell’aria pulita per i cieli blu durante la sua 74a sessione. Ha poi invitato l’ente ambientale delle Nazioni Unite (UNEP) con lo scopo di facilitare l’osservanza della Giornata internazionale, in collaborazione con altre organizzazioni pertinenti. Tra cui menzioniamo la Climate and Clean Air Coalition (CCAC), la Repubblica di Corea, l’OMS e BreatheLife.

La prima celebrazione sarà la prima di una lunga serie di Giornata Internazionale dell’Aria Pulita che si celebrerà ogni anno.

L’inquinamento dell’aria è un duplice problema
Impatto sulla salute

Le minuscole particelle invisibili di inquinamento penetrano in profondità nei nostri polmoni, nel flusso sanguigno e nel corpo. Questi inquinanti sono responsabili di circa un terzo dei decessi per ictus, malattie respiratorie croniche e cancro ai polmoni, nonché un quarto dei decessi per infarto. Anche l’ozono troposferico, prodotto dall’interazione di molti inquinanti diversi con la luce del sole, è causa di asma e gravi malattie respiratorie croniche.

Impatto climatico

Gli inquinanti climatici di breve durata (SLCP) sono tra gli inquinanti più legati sia agli effetti sulla salute che al riscaldamento nel breve termine del pianeta. Questi persistono nell’atmosfera per un periodo che va da pochi giorni o fino ad alcuni decenni, quindi ridurli può avere benefici immediati per la salute umana e per il clima.

é ormai evidente che sia necessario prevenire e ridurre l’inquinamento atmosferico per migliorare la qualità dell’aria a livello globale. L’inquinamento atmosferico è il più grande rischio per la salute pubblica, rappresenta una delle principali cause evitabili di morte e malattie a livello globale, con circa 6,5 milioni di morti premature (2016).

L’inquinamento atmosferico è un problema globale con impatti di vasta portata a causa del suo trasporto su lunghe distanze. In assenza di un intervento deciso e incisivo, si stima che il numero di morti premature dovute all’inquinamento atmosferico aumenterà di oltre il 50% entro il 2050.

L’ inquinamento dell’aria è una sfida per tutti i paesi

L’ inquinamento dell’aria è maggiormente sentito nei paesi in via di sviluppo, colpendo soprattutto donne, bambini e anziani. Queste fasce di popolazione sono spesso esposte ad alti livelli di inquinamento atmosferico ambientale e di inquinamento dell’aria interna dovuto alla cottura e al riscaldamento con combustibile a legna e cherosene.

La cattiva qualità dell’aria è una sfida nel contesto dello sviluppo sostenibile per tutti i paesi, in particolare nelle città e nelle aree urbane dei paesi in via di sviluppo. A causa dei livelli di inquinamento atmosferico superiori ai limiti stabiliti dalle linee guida dell’Organizzazione mondiale della sanità.

Il costo dell’inquinamento atmosferico

La società sostiene un alto costo dell’inquinamento atmosferico a causa degli impatti negativi che produce sull’economia, sulla produttività del lavoro, sui costi sanitari e sul turismo. Pertanto, i vantaggi economici dell’investimento nel controllo dell’inquinamento atmosferico non possono essere sottovalutati e si deve comprendere che esiste anche una logica economica per agire e che esistono soluzioni convenienti per affrontare l’inquinamento atmosferico.

L’inquinamento quotidiano

Per chi vive nelle città o nei distretti industriali la questione della qualità dell’aria è un problema quotidiano. Infatti proprio in questi luoghi si registrano picchi di malattie respiratorie, cardiache e derivanti dai residui tossici presenti nelle produzioni agroalimentari.

L’aria interna degli edifici presenta spesso una maggiore concentrazione di VOC e altri elementi inquinanti, derivanti dall’insieme delle attività umane e dagli arredi interni. Questa combinazione rende gli spazi interni meno salubri di quelli esterni.

Consapevoli di questa situazione, Green Media Lab ha deciso di sviluppare il primo progetto pilota della “Fabbrica dell’Aria”. Una soluzione che attraverso la sinergia di piante, tecnologia e design riesce a purificare l’aria degli ambienti interni da tutti gli agenti patogeni presenti.
Questa innovazione porta la firma di Stefano Mancuso, massimo esperto di Neuro-biologia Botanica al mondo, ed è pensata per rivoluzionare l’areazione degli edifici.

Molte sono i cambiamenti che impatterebbero positivamente sullo stato dell’aria che respiriamo, ma anche solo queste 3 semplici azioni compiute possono avere un impatto immenso:

1 Votare rappresentanti politici impegnati nelle questioni ambientali
2 Utilizzare il meno possibile l’automobile
3 Circondarsi nei propri spazi di piante

Ognuno, con una piccola azione, può fare la differenza.

 

Fonte: who.int

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