#GreenMediaMonday: La rivoluzione vegetariana di Berlino

Mense e caffetterie berlinesi scelgono menù più sostenibili

A Berlino tutte le 34 mense e caffetterie  delle università da ottobre elimineranno quasi completamente dai loro menu i piatti a base di carne e pesce. A cominciare dal semestre invernale gli studenti dimenticheranno i currywurst e le polpette che li hanno rifocillati in passato per passare a legumi, broccoli, barbabietole,  farro, pasta,  polenta, amaranto, formaggio e spinaci.

Le mense universitarie della capitale tedesca proporranno dei menù vegani per il 68% e vegetariani per il 28%. Carne e pesce – provenienti da agricoltura e pesca sostenibili – costituiranno soltanto il 4% dei piatti destinati agli studenti.

Sono gli studenti a chiedere il cambiamento

“Abbiamo deciso di sviluppare un nuovo concetto nutrizionale perché è il desiderio espresso dagli studenti che ci hanno chiesto ripetutamente un’offerta alimentare nelle mense più rispettosa del clima”, ha dichiarato Daniela Kummle dello Studierendenwerk, la potente organizzazione studentesca che fornisce aiuto economico, sociale, sanitario e culturale agli studenti delle università berlinesi.

Le università di Berlino in prima linea nella lotta alla crisi climatica

Per le università di Berlino la crisi climatica si combatte non solo a partire dalle scelte alimentari nelle mense. La prestigiosa Humboldt Universität ad esempio si è posta l’ambizioso obiettivo di raggiungere la neutralità climatica entro il 2030, mentre la Technische Universität punta a fare lo stesso entro il 2045. Ciò significa che anche gli edifici dovranno essere ristrutturati adeguatamente per dare avvio a questa svolta ecologica.

Inoltre, negli ultimi anni centinaia di docenti e dipendenti delle università hanno deciso di rinunciare ai voli a corto raggio per i loro viaggi di lavoro, firmando un documento in cui si impegnano per ridurre l’inquinamento.

A Berlino è in atto una vera e propria svolta green, e viene naturale porsi una domanda: perché le università italiane non prendono spunto per fare qualcosa di concreto per il clima?

Fonte: Green Me