#GreenMediaMonday: La Nuova Zelanda dichiara l’emergenza climatica

La mozione della premier Jacinda Ardern approvata con il sostegno del suo Labour Party, dei Verdi e del partito Pati Maori. 

Preve l’impegno a ridurre le emissioni e gli sprechi. Diventano 33 i paesi del mondo che hanno formalmente riconosciuto il surriscaldamento del pianeta come crisi globale e hanno dichiarato l’emergenza climatica.

Il Parlamento della Nuova Zelanda si è impegnato a trasformare il settore pubblico arrivando ad emissioni zero entro il 2025 e a guidare la trasformazione energetica del governo fino al 2050.

La mozione presentata dalla premier Jacinda Ardern, è stata approvata con il sostegno del suo Labour Party, dei Verdi e del partito Pati Maori. Essa prevede l’impegno a ridurre le emissioni e gli sprechi.

“E’ per collocarsi dalla parte giusta della storia”,

ha dichiarato la premier in Parlamento.

“Un riconoscimento alla prossima generazione, del peso che porterà se non facciamo bene e se non agiamo ora”.

La mozione riconosce “l’impatto devastante che il clima instabile ed estremo avrà sulla Nuova Zelanda e sul benessere dei neozelandesi, sulle industrie del settore primario, sulla disponibilità di acqua e sulla salute di tutti per via di inondazioni, innalzamento del livello del mare e incendi”.

Altre trentadue nazioni hanno già formalmente riconosciuto che il surriscaldamento del pianeta rappresenta una crisi globale e hanno dichiarato l’emergenza climatica.